L’hackathon "Coding Girls & Women" premia il talento e l’innovazione
Si è svolto ieri, giovedì 7 maggio, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, la fase finale dell'hackathon del progetto Coding Girls & Women. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale ETS in collaborazione con l’ateneo, ha visto studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado sfidarsi a colpi di dati e programmazione per abbattere il divario di genere nelle discipline Steam.
La forza del dato: tra statistica e creatività
Sotto la guida dei tutor universitari del Dipartimento, i giovani partecipanti hanno presentato progetti basati sull’analisi statistica e sull'uso del linguaggio di programmazione R. L’esperienza è stata descrittiva di un vero e proprio "umanesimo digitale", dove la tecnologia ha smesso di essere un semplice compito scolastico per diventare un ponte verso il futuro e uno strumento per dare voce alle proprie idee.
Luigi Rossetti, uno dei formatori, ha sottolineato come l'obiettivo fosse "accendere motori", unendo le hard skills della data science alla capacità di porre le domande giuste per smontare i pregiudizi attraverso i dati. Le tutor Rossella Fucito ed Ester Cannalonga hanno evidenziato l’importanza di rendere la statistica concreta e accessibile, aiutando i ragazzi a uscire dalla propria zona di comfort.
I progetti premiati
Durante la giornata, moderata da Ester Cannalonga e arricchita dai pitch preparati sotto la supervisione di Cecilia Stajano, community manager di Fondazione Mondo Digitale, sono stati valorizzatii i lavori di cinque team provenienti dal Liceo Scientifico "Enrico Fermi" (80 studenti) e dal Liceo Scientifico "Armando Diaz" (20 studenti).
- Progetto più innovativo: il team 2bp del Liceo Fermi con "Fast Food", un'analisi statistica sugli alimenti dei fast food.
- Progetto più visionario: il team Quadra Magica del Liceo Fermi (sede di Parete) con uno studio comparativo sui film Disney.
- Progetto più originale: il Liceo Diaz con "I dati siamo noi", un percorso che ha trasformato dati complessi in grafici chiari attraverso il design thinking.
- Menzione speciale: il team 2asp del Liceo Fermi per l'analisi sul consumo globale d'acqua dal 2000 a oggi.
Una sinergia vincente tra scuola e università
L'evento ha confermato come la scuola e l'università possano essere fucine di talenti quando supportate da una rete solida. Cecilia Stajano ha espresso profonda commozione per come il progetto sia stato interpretato a Caserta: "La scuola va supportata sempre... ci sono eccellenze e talenti che chiedono di essere guidati".
Le studentesse hanno descritto l'esperienza come un momento di crescita, indipendenza e unione, capace di rafforzare il gruppo e aprire nuove prospettive in ambiti tecnologici ancora troppo poco frequentati dalle donne. L'Hackathon di Caserta non è stato solo una competizione, ma una dimostrazione che, come affermato dai tutor, "il digitale, in fondo, è una forma di umanesimo moderno".