Una comunità di pratica dedicata all'innovazione curricolare digitale e inclusiva
La comunità di pratiche “I docenti della scuola del noi” coinvolge insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, impegnati a innovare la didattica in chiave digitale, inclusiva e trasformativa, condividendo tutto in modalità open source. È uno spazio vivo di confronto e coprogettazione, che trasforma i docenti in protagonisti del cambiamento educativo e sociale, contribuendo alla costruzione di una scuola collaborativa, equa e aperta al futuro. In ogni anno scolastico la comunità si impegna in un nuovo ciclo di attività formative e collaborative per progettare ambienti di apprendimento accessibili e inclusivi, con l'integrazione dell'intelligenza artificiale nella pratica didattica e metodologie innovative come gamification, storytelling interattivo e apprendimento esperienziale. La tecnologia è intesa come tecnologia di comunità: uno strumento per pensare e agire collettivamente, rafforzare le comunità educanti e generare processi diffusi di apprendimento.
Una comunità che nasce da una visione
La Scuola del Noi nasce nel 2020 da una prima chiamata nazionale ai docenti, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale nel solco del pensiero di Tullio De Mauro, primo presidente della Fondazione, che ha sempre indicato nella qualità degli insegnanti e nella dimensione collettiva dell’educazione il fondamento di una scuola democratica e inclusiva. L’impianto scientifico della call e della comunità è stato curato da Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione, con l’obiettivo di dare vita a una comunità di pratiche capace di generare innovazione dal basso, valorizzando il ruolo dei docenti come autori, sperimentatori e co-progettisti di percorsi educativi. Da questa visione nasce l’idea di Scuola del Noi: una scuola che supera l’isolamento professionale, riconosce il valore del sapere condiviso e costruisce cambiamento attraverso processi diffusi di apprendimento.
OBIETTIVI
- Sviluppare percorsi didattici coinvolgenti e trasformativi, capaci di integrare il digitale nelle discipline e attivare conoscenze, competenze e valori ispirati al modello di Educazione per la vita.
- Rafforzare la dimensione esperienziale dell’apprendimento attraverso approcci come: inquiry based learning, didattica outdoor, gamification, learning by teaching, making learning and thinking visible.
- Promuovere la collaborazione tra pari e la diffusione di buone pratiche educative.
ATTIVITÀ
- Webinar tematici su IA e gamification
- Incontri di coprogettazione online e attività in piccoli gruppi
- Sperimentazione dei percorsi didattici in classe
- Raccolta e documentazione delle buone pratiche
- Monitoraggio e restituzione finale
RISULTATI RAGGIUNTI
- oltre 40 percorsi didattici sperimentati
- 3 pubblicazioni con la casa editrice Erickson
Grazie al contributo di ogni docente, la comunità si arricchisce di idee, strumenti e visioni che rendono l’innovazione didattica un processo condiviso e continuo. I percorsi nascono dalla scuola e ritornano alla scuola, generando un impatto reale nella quotidianità delle classi e rafforzando il ruolo dei docenti come attori fondamentali del cambiamento educativo.
IL PROGETTO INTELLIGENZA COLLETTIVA
Nel quadro del progetto IC - Intelligenza Collettiva, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (Avviso 3/2024), la comunità dei “docenti della Scuola del Noi” rappresenta uno spazio strategico di formazione, sperimentazione e coprogettazione, dedicato allo sviluppo di pratiche didattiche innovative basate sull’uso etico e consapevole dell’intelligenza artificiale. In particolare, i docenti: progettano e sperimentano percorsi didattici con l’IA; condividono strumenti, riflessioni ed errori; contribuiscono alla costruzione di modelli educativi replicabili e sostenibili.
All’interno di IC, la comunità dei docenti rafforza l’empowerment professionale degli insegnanti; la qualità dell’innovazione curricolare; il dialogo tra scuola, famiglie e territorio. Le attività si inseriscono in un ecosistema nazionale che promuove una cultura dell’IA orientata al benessere, alla cittadinanza digitale e all’inclusione, in coerenza con gli obiettivi dell’Avviso 3/2024.
PERCORSI E SPERIMENTAZIONI
Nell'anno scolastico 2024-25 i docenti hanno progettato percorsi di apprendimento accessibili e inclusivi, con l'integrazione dell'intelligenza
artificiale nella pratica didattica e metodologie innovative come gamification, storytelling interattivo e apprendimento esperienziale.
Tra i percorsi realizzati negli anni precedenti possiamo menzionare, per la scuola primaria: orti didattici 3.0 ed erbari digitali, e-book “aumentati” che valorizzano il patrimonio culturale, caccia al tesoro virtuali sulla sostenibilità, “prontuari” web per gli stili di apprendimento, podcasting didattico per imparare la storia, coding per le pari opportunità, realtà virtuale per analizzare le proprietà della natura ecc. Tra i percorsi per la secondaria di primo grado troviamo ad esempio: escape room sui diritti umani, IoT per studiare l’astronomia, contest di matematica online, app di musica per riconoscere le caratteristiche fisiche del suono, stopmotion sulle fibre di origine naturale, e così via. Per le scuole superiori citiamo invece: moduli di geografia che propongono una mappatura delle aree di interesse culturale prive di barriere architettoniche, progetti di virtual service learning per favorire la multiculturalità in aula, web-tv per lo studio dell’archeologia locale, giornali web sull’agenda 2030, contest di imprese giovanili per le pari opportunità, chatbot programmati per adempiere al ruolo di coach sportivi durante il confinamento, app di scienze che rendono gli studenti autori di contenuti e simulazioni di biorobotica per riflettere su etica e intelligenza artificiale.