Il nuovo standard UNI 12000:2025 aggiorna e sostituisce il precedente riferimento normativo
La Fondazione Mondo Digitale ETS rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto del bullismo, ottenendo la certificazione secondo il nuovo standard UNI 12000:2025, che aggiorna e sostituisce il precedente riferimento normativo.
Il riconoscimento, rilasciato da Dasa-Rägister S.p.A., attesta la conformità del sistema di gestione della Fondazione ai requisiti più recenti in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo, confermando un percorso strutturato e continuativo di qualità.
Un aggiornamento che rafforza un percorso già avviato
La Fondazione era già tra le prime organizzazioni in Italia ad aver adottato un sistema certificato per la prevenzione del bullismo. Il passaggio alla UNI 12000:2025 rappresenta un’evoluzione naturale di questo impegno: non una discontinuità, ma un aggiornamento che rafforza metodologie, strumenti e processi.
La nuova norma introduce un approccio ancora più sistemico, che integra:
- prevenzione e intervento
- formazione degli attori educativi
- monitoraggio continuo dei contesti
- miglioramento progressivo del sistema di gestione.
Un sistema di gestione certificato
La certificazione riguarda il sistema di gestione per la prevenzione e il contrasto del bullismo adottato dalla Fondazione, verificato e riconosciuto conforme ai requisiti dello standard internazionale.
Come indicato nel certificato, la conformità è subordinata a un programma di sorveglianza annuale e a un riesame completo ogni tre anni, a garanzia della continuità e dell’efficacia del sistema. La certificazione è valida fino al 4 dicembre 2027, con ultima emissione aggiornata al 16 marzo 2026.
Un impegno che coinvolge più territori
Il sistema certificato si applica alle diverse sedi operative della Fondazione, tra cui Roma, Milano e Torino, a conferma di un modello organizzativo scalabile e coerente su tutto il territorio nazionale.
Dalla certificazione alla pratica educativa
La certificazione non rappresenta un traguardo formale, ma uno strumento operativo che sostiene le attività educative della Fondazione: dai percorsi nelle scuole ai programmi di cittadinanza digitale, fino alle iniziative rivolte a docenti, famiglie e comunità educanti.
In questo quadro, la prevenzione del bullismo è parte integrante di un approccio più ampio che mette al centro:
- il benessere degli studenti;
- lo sviluppo di competenze relazionali ed emotive;
- l’uso consapevole delle tecnologie;
- la corresponsabilità tra scuola, famiglia e territorio.
Continuità e aggiornamento
La pagina "storica" dedicata alla certificazione resta un punto di riferimento per raccontare il percorso intrapreso dalla Fondazione. L’aggiornamento alla UNI 12000:2025 ne rappresenta l’evoluzione più recente, in linea con l’impegno a costruire ambienti educativi sicuri, inclusivi e capaci di affrontare le sfide del presente.

