RomeCup 2026: premiati i giovani innovatori di Roll Cloud
Come può l’intelligenza artificiale contribuire al bene comune? È la domanda che ha guidato Hack4SocialAI, l’hackathon del progetto Roll Cloud. Lavorare sulla nuvola, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale ETS con Opening Future, il progetto congiunto di Google Cloud, Intesa Sanpaolo e TIM Enterprise.
L’evento si è svolto ieri alla Sapienza Università di Roma, nell’ambito della RomeCup 2026, e ha coinvolto team selezionati dalle tappe nazionali del percorso. Studentesse e studenti delle scuole superiori e dell’università hanno lavorato su soluzioni basate sull’uso dell’intelligenza artificiale per affrontare quattro grandi sfide sociali: salute, inclusione, povertà educativa e sostenibilità.
Roll Cloud ha già formato 2.200 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e 200 studenti universitari di Piemonte, Lombardia e Lazio, con percorsi differenziati per età e grado scolastico, tra attività con esperti, sfide creative e hackathon dedicati al cloud e all’intelligenza artificiale.
Durante la sfida finale, i team hanno potenziato le proprie idee progettuali con il contributo di professionisti e startupper, lavorando in modo collaborativo su bisogni reali: il supporto alle persone fragili, l’accesso alla cura e all’assistenza, il contrasto alla povertà materiale, finanziaria ed educativa, la promozione della sostenibilità e dell’inclusione.
La giuria ha assegnato il Social Impact Award e quattro riconoscimenti tematici ai progetti più efficaci per visione, impatto sociale, coerenza con la sfida proposta e capacità di tradurre la tecnologia in valore per le persone e le comunità.
I team premiati
Il Social Impact Award è stato assegnato al team Bee More Sustainability del Liceo classico scientifico Pellico-Peano di Cuneo, composto da Samuele Isaia, Raffaele Lopatiello, Francesco Gramazio e Tommaso Cometto.
La menzione Sostenibilità è andata al team Le Superchicche dell’istituto superiore Vittorio Alfieri di Asti, formato da Giorgia Corrieri, Magda Lagzouli e Beatrice Sinatra.
La menzione Povertà è stata assegnata al team Orizzonte dell’Università di Torino, composto da Davide Bambino, Carola Mulato e Selma El Kabbouri.
La menzione Salute è andata al team Mai solo dell’Università Roma Tre, con Gabriele Crociani, Alessandro Pasetti e Alessia Castagnedi.
La menzione Inclusione è stata assegnata al team Info Bridge dell’istituto Ascanio Sobrero di Casale Monferrato, composto da Francesco Aloisi, Federico Brunoro, Alessandro Miftode e Daniele Mici.
Giovani protagonisti dell’innovazione responsabile
Hack4SocialAI mostra come l’intelligenza artificiale possa diventare un ambiente di apprendimento e progettazione civica, in cui i giovani non sono semplici utenti delle tecnologie, ma protagonisti capaci di immaginare soluzioni per problemi complessi.
“Il programma Opening Future è un esempio dell’impegno di Intesa Sanpaolo in ambito Culture e Dissemination: diffondiamo la cultura dell’AI in modo semplice ed efficace, condividiamo la conoscenza in modo trasversale e inclusivo e promuoviamo l’innovazione per un futuro sostenibile. Crediamo che i giovani non debbano essere semplici utilizzatori delle tecnologie, bensì protagonisti consapevoli, capaci di comprenderle e contribuire attivamente alle scelte che ne guidano lo sviluppo. Con progetti come Opening Future, ci impegniamo a sviluppare nelle nuove generazioni le competenze e la consapevolezza necessarie per orientare il futuro”, ha dichiarato Federico Aguggini, responsabile AI Transformation di Intesa Sanpaolo.
“Con Opening Future e l’Hack4SocialAI di Roll Cloud non ci limitiamo a spiegare ai giovani l’AI: la facciamo sperimentare e cerchiamo di trasmettere alle nuove generazioni un approccio consapevole e responsabile. In TIM Enterprise siamo convinti che il futuro digitale si costruisca investendo sulle loro competenze, perché saranno i futuri decisori e innovatori. Vogliamo essere il riferimento digitale del Paese e per questo puntiamo su infrastrutture affidabili, sovrane e sostenibili, attraverso lo sviluppo di un’intelligenza artificiale basata su governance, trasparenza e sicurezza e attraverso un’innovazione in grado di generare un impatto reale per città, sanità e infrastrutture”, ha commentato Simonetta Sada, Head of Service Concepts & Innovation di TIM Enterprise.
Con Roll Cloud, la RomeCup conferma la sua vocazione di laboratorio aperto, dove scuola, università, imprese e terzo settore collaborano per trasformare l’innovazione tecnologica in competenze, responsabilità e impatto sociale.



