Nei Centri di facilitazione digitale supporto alle famiglie per i buoni libro
Una mattinata speciale all’istituto comprensivo Melissa Bassi di Tor Bella Monaca, che ospita uno dei Centri di facilitazione digitale co-progettati e co-gestiti da Fondazione Mondo Digitale ETS e Roma Capitale. In una Roma ancora semi deserta, i facilitatori erano già all’opera per aiutare le famiglie con le richieste di buoni libro e contributi per i materiali scolastici, disponibili fino al 12 settembre [leggi la notizia Buoni libro per le famiglie romane].
Proprio i genitori che si sono rivolti al Centro del Melissa Bassi sono stati protagonisti del servizio del TGR Lazio, firmato dall’inviato Tommaso Cherici e andato in onda ieri nell’edizione delle 14 su Rai Tre. Nel servizio sono state illustrate le novità: quest’anno Roma Capitale ha potenziato il contributo sia nell’importo sia nella modalità di erogazione. I cittadini possono recarsi direttamente nelle librerie convenzionate con il buono in formato pdf, senza anticipare la spesa. Gli importi sono stati aumentati: da 173 a 200 euro per le classi prime della secondaria di primo grado, seconde e terze della secondaria di secondo grado e IeFP (fascia 1), e da 150 a 170 euro per le classi seconde e terze della secondaria di primo grado, classi seconde, quarte e quinte della secondaria di secondo grado e IeFP (fascia 2).
L’assessora Claudia Pratelli (Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale), intervistata dal TGR Lazio, ha invitato le famiglie a richiedere il buono:
“Cari genitori, care studentesse, cari studenti, avete un aiuto importante per contrastare il caro scuola e, da quest'anno, anche un strumento in più. Potete rivolgervi ai centri di facilitazione digitale che vi aiuteranno a compilare la domanda online. Si tratta di importi che vengono messi immediatamente a disposizione e servono per acquistare libri, materiale didattico, ma anche materiali digitali. [...] Avvaletevene, vi aspettiamo nei Centri di facilitazione digitale!”.
Per Fondazione Mondo Digitale, Cecilia Stajano ha raccontato ai microfoni la realtà dei Centri:
“Qui ogni cittadino dai 14 ai 74 anni può trovare supporto e aiuto ma anche formazione gratuita, servizi digitali e informazioni. Oggi, come abbiamo visto, assistiamo soprattutto alle richieste del contributo libri ma supportiamo le persone in tanti altri modi, dalla richiesta dello Spid alla creazione di una casella di posta elettronica o all’accesso al registro elettronico”.
Un ruolo decisivo è svolto dalla dirigente scolastica Alessandra Scamardella, che guida l’IC Melissa Bassi valorizzandone la funzione di presidio educativo e civico per l’intera comunità. A confermarlo anche le parole della docente coordinatrice Filomena Simone: “La scuola, seppur collocata in un contesto difficile, si sta rivelando negli ultimi anni un vero presidio sociale e culturale per il territorio e le zone limitrofe, offrendo sia agli alunni che alle loro famiglie servizi di cittadinanza e una valida offerta formativa”.