Coding Girls, sul magazine Agenda digitale il racconto dell’esperienza con Roboteco-Italargon
L’alleanza verticale tra scuole, atenei e aziende è sempre di più una scelta vincente per orientare e coinvolgere i giovani nelle discipline Stem. Ne è convinta la direttrice generale Mirta Michilli, che racconta sul magazine Agenda digitale l’esperienza delle Coding Girls a Bergamo, nella sede a Ponte San Pietro di Roboteco Italargon, azienda leader nella realizzazione di sistemi di saldatura robotizzati.
“Credo che questa esperienza, alla ricerca di soluzioni creative tra le isole robotiche, sia davvero inedita. Una pietra miliare nell’educazione alla parità di genere nelle discipline Stem. Sono sempre più convinta che l’alleanza verticale tra scuole, atenei e aziende, con una forte attenzione ai territori, sia la formula vincente per formare le nuove generazioni e coinvolgere attivamente le comunità nelle scelte di sviluppo equo e sostenibile”, scrive Mirta Michilli.
Non c’è dubbio, ci piacerebbe tra alcuni anni trovare il nome delle nostre ragazze tra le donne eccezionali della robotica selezionate dall’IFR… ma in realtà, pensandoci bene, non importa: la sfida che ci sta davvero a cuore è restituire alle giovani donne il futuro e la possibilità di fare in libertà e con serenità scelte personali e professionali. E ci piace l’idea che in qualsiasi campo si trovino a operare si appassionino ovunque al lavoro ben fatto, nell’interesse comune, e che siano donne “di successo” anche dietro le quinte. Per raggiungere questo obiettivo la tecnologia, anche robotica, è la nostra complice alleata”.
Coding girls: il futuro della robotica è donna
Dalle professioniste dell’IFR alle studentesse di Bergamo, sempre più donne scelgono la robotica. Un cambiamento culturale che passa attraverso la collaborazione tra scuole, università e aziende del territorio
di Mirta Michilli
Agenda digitale, 29 gennaio 2025