Arte, ricerca, innovazione sociale e partecipazione si incontrano a Roma con Conoscenza che connette, il progetto artistico e culturale che dal 21 al 25 ottobre si sviluppa tra l'Orto Botanico di Roma, gestito da Sapienza Università di Roma, e la Palestra dell'Innovazione della Fondazione Mondo Digitale. Al centro, le opere di Loris Cecchini e un programma che coinvolge università, istituzioni, organizzazioni sociali, imprese e cittadini.
Le strutture modulari di Cecchini esplorano i processi attraverso cui elementi semplici si connettono e generano sistemi complessi. Nella ricerca dell'artista il modulo è un'unità relazionale: una forma minima che, attraverso il rapporto con le altre, dà origine a strutture aperte, ramificate e in trasformazione. La collocazione nell'Orto Botanico di Roma mette questa ricerca in relazione con una collezione scientifica vivente. Negli spazi dello storico giardino di Trastevere, le forme elaborate dall'artista dialogano con quelle osservabili nel mondo naturale, offrendo una diversa prospettiva su connessione, crescita, ramificazione e propagazione.
Il tema delle relazioni attraversa anche il programma di incontri e attività, costruito intorno al valore delle alleanze tra mondi diversi. A questa trama contribuisce Unidata, che coinvolge i propri professionisti in attività di volontariato di competenza, mettendo conoscenze ed esperienza a disposizione dei giovani.
Dalle connessioni alle politiche per l'economia sociale
Il programma si apre mercoledì 21 ottobre con il convegno “Economia sociale nell'era digitale”, realizzato in collaborazione con Fondazione Terzjus. Il confronto porta il tema delle connessioni sul terreno delle politiche e dell'innovazione sociale, esplorando le alleanze necessarie per integrare la trasformazione digitale nel Piano nazionale per l'economia sociale.
Al centro del dialogo tra istituzioni, esperti e rappresentanti del settore, l'evoluzione delle organizzazioni, la collaborazione tra profit e non profit, la misurazione dell'impatto, la finanza e gli appalti. L'incontro contribuisce anche alla definizione di una Carta in dieci punti per la transizione digitale inclusiva dell'economia sociale, con proposte da condividere con le istituzioni.
La giornata prosegue con un ricevimento riservato, su invito, presso la residenza della Vice Capo Missione dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Villa Pinciana, occasione di incontro tra i protagonisti e i partner del programma.
L'arte incontra la natura
Venerdì 23 ottobre è dedicato all'inaugurazione delle opere di Loris Cecchini all'Orto Botanico. Valentino Catricalà, curatore d'arte contemporanea e direttore artistico, e l'artista accompagnano il pubblico nella lettura del progetto e della ricerca che ne è alla base. Le installazioni invitano a osservare le relazioni tra forme naturali e strutture artificiali, esplorando i processi di crescita e trasformazione che accomunano sistemi apparentemente lontani. L'Orto Botanico diventa così uno spazio di incontro tra linguaggi artistici e conoscenze scientifiche, aperto a nuove interpretazioni.
Un fine settimana aperto alla città
Sabato 24 e domenica 25 ottobre il programma si apre alla cittadinanza. L'Orto Botanico ospita visite guidate alle opere, mentre la Palestra dell'Innovazione, in via del Quadraro 102, propone attività e laboratori per bambini, ragazzi e famiglie, tra arte, natura, creatività e tecnologie.
La dimensione pubblica è parte integrante di “Conoscenza che connette”. Visite e laboratori aprono le opere a giovani, famiglie e cittadini, mettendo in relazione la Terza missione di Sapienza Università di Roma con l'innovazione sociale della Fondazione Mondo Digitale.
A Roma, dove la Fondazione Mondo Digitale è nata nel 2001 come Consorzio Gioventù Digitale, il programma celebra i suoi primi 25 anni insieme alle comunità che ne hanno condiviso il percorso, rinnovando l'impegno a costruire nuove connessioni tra conoscenze, persone e territori.
