Le attività per scuole, università, terzo settore e comunità locali
Sabato prossimo, 24 gennaio, ricorre la Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita dall’Onu nel 2018 per ribadire che l’istruzione è un diritto umano fondamentale e una leva strategica per la pace, lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale. Una ricorrenza che cade al termine della settimana e che offre l’occasione per valorizzare le attività formative e di accompagnamento promosse dalla Fondazione Mondo Digitale nei giorni precedenti, rivolte a scuole, studenti, docenti, cittadini e comunità educative.
Ecco l’agenda degli appuntamenti in programma da lunedì 19 a domenica 25 gennaio.
Nel corso della settimana proseguono numerosi percorsi formativi e incontri online, dedicati allo sviluppo delle competenze digitali, all’orientamento e alla cittadinanza consapevole.
- Coding Girls & Women
Webinar e incontri formativi per orientare studentesse e studenti alle discipline STEM e contribuire alla riduzione del divario di genere nelle carriere scientifiche e tecnologiche. - Coding Girls Power Up
Attività formative rivolte alle studentesse, con un focus sul potenziamento delle competenze digitali, trasversali e di auto-orientamento. - Digital Bridge
Proseguono i corsi Small e Medium e i moduli dedicati alle life skills, nell’ambito del progetto di inclusione e cittadinanza digitale rivolto a volontari e operatori del terzo settore. - Experience AI
Incontro online dedicato all’intelligenza artificiale e alle sue applicazioni in ambito educativo, con un’attenzione particolare allo sviluppo di competenze critiche. - Patentino digitale. Moduli formativi dedicati a:
- tecnologie emergenti e intelligenza artificiale;
- pensiero critico;
- web reputation e sicurezza nella gestione dell’identità digitale.
Venerdì 23 gennaio, dalle 9.30 alle 18
Il futuro della cura
Spazio Acquedotto della Palestra dell'Innovazione
Laboratorio del progetto Il futuro della cura, rivolto alle associazioni di pazienti. Un’intera giornata di lavoro dedicata alla narrazione, alla relazione e all’innovazione nei percorsi di cura, attraverso metodologie partecipative e momenti di confronto. La formatrice è Nicoletta Vulpetti.