Iniziative diffuse in presenza e online, a partire dalla primaria
In occasione della III Settimana nazionale delle discipline STEM (4–11 febbraio), sono in corso iniziative diffuse sul territorio nell’ambito del progetto Coding Girls & Women, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (Avviso 2/2024). A Roma e Milano, in particolare, sessioni formative presso istituti comprensivi e scuole secondarie di secondo grado guidano bambine, bambini e adolescenti alla scoperta del coding, della cybersecurity e dell’uso critico e creativo dell’intelligenza artificiale, con uno sguardo consapevole verso le carriere del futuro.
Secondo il Global Gender Gap Report 2025, sono necessari 123 anni per colmare completamente il divario tra uomini e donne. L’Italia, pur registrando un lieve miglioramento, si colloca ancora all’85° posto su 148 Paesi, ultima tra le grandi economie europee.
Orientare le nuove generazioni verso i percorsi tecnico-scientifici, con un’attenzione particolare alle ragazze, e promuovere un uso consapevole dell’intelligenza artificiale sono gli obiettivi della Settimana STEM, alla quale la Fondazione Mondo Digitale aderisce per il terzo anno consecutivo. Un impegno che si inserisce in sinergia con la dodicesima edizione di Coding Girls, oggi Coding Girls & Women, programma nazionale sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per contrastare il divario di genere nelle discipline STEM, rafforzare l’autostima di ragazze e donne e favorire l’accesso a percorsi formativi e professionali in ambito tecnologico lungo tutto l’arco della vita.
Gli appuntamenti in presenza
A Milano, all’Istituto Leone XIII, il formatore Tommaso Di Pietro accompagna le classi della scuola primaria alla scoperta del pensiero computazionale (5 febbraio). Il percorso si conclude con la restituzione dei lavori realizzati con i robot Lego Spike, presentati da studentesse e studenti a genitori e docenti (9 febbraio).
Sempre a Milano, presso l’IC De Andreis, si tiene l’incontro Coding Girls Power Up, in collaborazione con Micron Foundation: la formatrice Sabrina D’Avolio guida studentesse e studenti alla scoperta dei lavori del domani, dalla data science alla sicurezza automobilistica (6 febbraio).
All’IC Moisè Loria, la formatrice Vittoria Perego, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, anima i laboratori Quanto è intelligente l’IA?, utilizzando BeeBot per esplorare il funzionamento degli algoritmi nella scuola primaria (13 febbraio).
A Torino, presso l’IIS Fermi-Galilei di Ciriè, la formatrice Elisa Chierchiello conduce laboratori dedicati all’IA generativa, introducendo gli studenti al prompt engineering e stimolando una riflessione critica su temi di grande attualità come deepfake e disinformazione (9 febbraio).
A Roma, mercoledì 4 e venerdì 6 febbraio, i formatori Marco Brocchieri (IC Raffaello) e Jamila Naffati (IC A. Manzi) utilizzano il linguaggio Scratch per accompagnare gli alunni in percorsi di storytelling creativo e riflettere sulle disuguaglianze di genere nel mondo digitale.
A Gattinara (Vercelli), l’IIS Ferrari-Mercurino ospita il formatore Matteo Jacopo Lingua con il laboratorio Intelligenza artificiale: potenzialità, rischi e scelte etiche, dedicato a una prima esplorazione dell’IA generativa e del prompt engineering, affiancata da esercitazioni pratiche e da una riflessione critica su bias, deepfake e disinformazione (9 febbraio).
Le novità di Coding Girls & Women
Per l’anno scolastico 2025–2026, la Fondazione Mondo Digitale ETS propone il programma Coding Girls & Women, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 2/2024), da realizzare in rete con aziende, istituzioni locali ed enti del terzo settore, tra cui l’associazione Lisca Bianca ETS.
L’obiettivo è costruire un ecosistema capace di accompagnare le persone nello sviluppo di competenze digitali, scientifiche e trasversali, favorendo l’accesso e la permanenza nel mondo delle Stem.
I numeri della 12ª edizione
2.200 studentesse e studenti della scuola primaria, 10.000 della secondaria di primo grado, 30.000 della secondaria di secondo grado, 4.000 universitari, 500 dottorandi e ricercatori, 100 role model, 500 tra educatori, facilitatori e formatori, 200 volontari aziendali, 1.000 genitori, 500 giovani in transizione, 1.000 donne in condizione di fragilità.
Proseguono inoltre le collaborazioni con aziende e istituzioni, tra cui ING, Microsoft e Google.org. Le attività formative confluiscono in un tour nazionale che attraversa il Paese in 12 tappe. Tra queste, il percorso Ask&Hack a Torino, che integra coding e Diversity & Inclusion, coinvolgendo anche giovani ipovedenti in collaborazione con Sys-Tek, CNA Torino e l’associazione Buio in pista.