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La rete di Coding Girls & Women

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Le diverse declinazioni tematiche sul territorio nazionale

Il divario di genere nelle discipline Stem continua a rappresentare una delle principali sfide globali. Secondo il Global Gender Gap Report 2025, saranno necessari 123 anni per colmare completamente la distanza tra uomini e donne. L’Italia, pur migliorando leggermente, si colloca ancora all’85° posto su 148 Paesi, ultima tra le grandi economie europee. È in questo contesto che si evolve Coding Girls, il programma promosso dalla Fondazione Mondo Digitale dal 2014 per orientare le giovani verso le carriere scientifiche e tecnologiche. A partire dall’anno scolastico 2025-2026, l’iniziativa diventa Coding Girls & Women, ampliando la propria visione e il proprio impatto. Grazie al contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (Avviso 2/2024), il progetto si trasforma in una cordata educativa lungo tutto l’arco della vita, che coinvolge non solo studentesse, ma anche universitarie, dottorande, ricercatrici e donne in condizione di fragilità. L’obiettivo è costruire un ecosistema capace di accompagnare le donne nello sviluppo di competenze digitali, scientifiche e trasversali, favorendo l’accesso e la permanenza nel mondo delle Stem.

Curvature formative e partner strategici
Il cuore di Coding Girls & Women è rappresentato dalle curvature formative, progettate per rispondere alle specificità dei territori e alle trasformazioni del mondo del lavoro. In Lombardia e Campania, in sinergia con Coding Girls Power Up il programma affronta temi centrali come intelligenza artificiale, data science, cybersecurity e sicurezza dell’automotive, grazie alla collaborazione con Micron Foundation, Politecnico di Milano e Università degli Studi di Napoli Federico II, coinvolgendo le scuole secondarie.  
In Piemonte, e in particolare nell’area torinese, il percorso Ask&Hack integra il coding con Diversity & Inclusion, coinvolgendo anche giovani ipovedenti. La curvatura nasce dalla collaborazione con Sys-Tek, Cna Torino e l’associazione Buio in pista ed è destinata alle scuole secondarie di secondo grado.
Nel Lazio, a Roma e provincia, è attiva una curvatura dedicata a intelligenza artificiale e cybersecurity, sviluppata insieme a Roma Capitale e rivolta alle scuole secondarie di secondo grado. A questa si affianca un percorso più ampio su Intelligenza artificiale, cybersecurity e comunicazione, che assume una dimensione interregionale e coinvolge numerosi territori, tra cui Torino, Trieste, Modena, Roma, Salerno, Rende e Cagliari. Il progetto è realizzato con il contributo delle Università di Trieste, Modena e Reggio Emilia, Sapienza di Roma, Università di Salerno e Università della Calabria, ed è rivolto alle scuole superiori. 
In Campania, nell’area di Caserta, una curvatura specifica su Data science è sviluppata con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, coinvolgendo scuole secondarie di primo e secondo grado.  
In Toscana, a Siena, il progetto si apre invece anche alla scuola primaria, con un percorso su Intelligenza artificiale e programmazione realizzato insieme all’Università degli Studi di Siena e al Siena Artificial Intelligence Network, che introduce le competenze digitali fin dai primi anni di scuola. 
Un’attenzione particolare è riservata anche ai temi etici dell’innovazione. La curvatura Coding, IA & Bias, curata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, affronta il tema dei pregiudizi negli algoritmi ed è attiva in Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia, coinvolgendo scuole secondarie di secondo grado in città come Milano, Roma, Reggio Calabria, Taranto, Lecce e Bari. 
Un modello particolarmente articolato è quello sviluppato in Sicilia, dove l’Università degli Studi di Palermo ha costruito un’offerta di curvature fortemente differenziata per ordine di scuola. Nella scuola primaria, i percorsi spaziano dai primi passi di programmazione alla metodologia Think-Make-Improve applicata alla geometria con la stampante 3D, fino ad approcci basati sull’indagine per la fisica e all’uso della realtà aumentata per l’apprendimento Stem. Per la scuola secondaria di secondo grado, le attività includono moduli su coding con Arduino, analisi del funzionamento dei dati, sviluppo di chatbot, paradossi di statistica e probabilità, applicazioni della realtà aumentata alla chimica e percorsi interdisciplinari come Code & Rock, dedicato alle scienze della Terra. Le curvature sono realizzate con il coinvolgimento di numerosi dipartimenti universitari, dalle scienze matematiche e ingegneristiche a quelle economiche, chimiche, biologiche e ambientali. 
Le attività formative confluiscono infine in un tour nazionale, giunto alla dodicesima edizione, che attraversa il Paese con 12 tappe
Eventi finali e hackathon territoriali rappresentano momenti di restituzione e valorizzazione del lavoro svolto, con appuntamenti chiave a Salerno e Palermo, insieme a molte altre città coinvolte.

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