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Ecco la generazione di futuri innovatori

Palestra dell'Innovazione

Ecco la generazione di futuri innovatori

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Laboratori Stem all'istituto comprensivo Mattei-Di Vittorio di Pioltello

L’Istituto comprensivo Mattei-Di Vittorio di Pioltello, in provincia di Milano, ha aderito con entusiasmo alle iniziative della Fondazione Mondo Digitale per avvicinare ai percorsi tecnico-scientifici ragazze e ragazzi con una serie di attività laboratoriali che hanno raccolto grande successo tra studenti più piccoli e fra i “colleghi” più grandi. 

Gli alunni si sono cimentati nella realizzazione di circuiti elettronici con led e batterie, programmazione di robot e sfide su percorsi personalizzati, ma si sono messi alla prova anche con giochi didattici. 

La sinergia con la Fondazione Mondo Digitale, come ha sottolineato il dirigente scolastico Salvatore Longobardi, ha rafforzato l’offerta formativa della scuola pubblica. “In questo momento, caratterizzato da trasformazioni rapide e complesse, la scuola non può più essere un'entità isolata. È diventato imprescindibile aprirsi a collaborazioni con il territorio e con enti esterni, affinché si possa offrire agli studenti un'educazione completa, innovativa e al passo con le esigenze del mondo contemporaneo. Queste alleanze, infatti, ci permettono di valorizzare al meglio le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, integrando la tradizionale didattica con progetti di alto valore aggiunto che promuovono l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e il trasferimento di competenze trasversali e professionali”. 
Una scelta importante per la scuola moderna e inclusiva come la intende Longobardi. “Progetti mirati come quelli della Fondazione Mondo Digitale offrono ai nostri studenti l’opportunità di sperimentare tecnologie e strategie innovative che arricchiscono l’apprendimento e lo rendono più dinamico, aiutandoci a formare giovani responsabili, capaci di applicare le conoscenze apprese in aula a progetti concreti, sviluppare capacità di problem solving, lavoro in team e pensiero critico.  Un obiettivo che rafforza il ruolo della scuola come hub del territorio: un’istituzione aperta che diventa un punto di riferimento per la crescita non solo degli studenti, ma dell’intera comunità”.

Michela Galullo, docente di francese della secondaria di primo grado, ha aggiunto: “La collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale è nata dal desiderio comune di promuovere l’educazione alle Stem con un approccio innovativo e coinvolgente, che combina formazione teorica e attività laboratoriale. L’integrazione di teoria e pratica permette ai ragazzi di applicare immediatamente quanto appreso, consolidando le conoscenze e accrescendo l’entusiasmo verso queste discipline, spesso percepite come difficili. Questo approccio si adatta perfettamente alla nostra missione educativa, che mira a preparare gli studenti ad affrontare le sfide del futuro con competenze solide e spirito innovativo”.

Per la scuola dell’infanzia la docente ha ricordato l’uso di robot educativi Bee Bot per introdurre concetti base di logica computazionale. I bambini, giocando, hanno esplorato sequenze, orientamento spaziale, forme geometriche e numeri. Per la scuola primaria ci sono state attività con robot educativi come Blue Bot, Lego WeDo e Lego Spike Prime, grazie ai quali gli studenti hanno progettato e costruito modelli robotici, sviluppando competenze di programmazione e abilità logiche. Infine, per le classi prime e seconde della secondaria di primo grado si sono svolti laboratori su innovazione tecnologica e risoluzione di problemi complessi con l'ausilio della stampa 3D; le classi terze hanno usato Arduino. 

“Queste esperienze hanno generato grande entusiasmo fra gli alunni di tutte le età", ha commentato la docente. "Un episodio significativo riguarda i bambini della scuola dell’infanzia, i più piccini, che dopo aver svolto le attività con i Bee Bot, hanno raccontato con entusiasmo le loro esperienze ai compagni rimasti in classe, al punto che abbiamo dovuto organizzare ulteriori sessioni per coinvolgere tutti gli interessati. L’interesse manifestato da bambini e ragazzi e il riscontro positivo ricevuto dai docenti ci confermano il valore di questo percorso formativo.  Grazie al grande interesse dimostrato, il progetto sta avendo un successo indiscutibile e le attività programmate puntano a consolidare e ampliare le competenze già acquisite. Speriamo di poter continuare su questa strada per formare le generazioni di futuri innovatori e problem solver".

Le interviste sono a cura di Onelia Onorati, che si occupa dell'ufficio stampa per la Fondazione Mondo Digitale.

 

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