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Unisco – Network per lo sviluppo locale ha vinto l’edizione 2009 del Global Junior Challenge nella categoria speciale “Creatività e innovazione sociale”, con il progetto EE-NET GAME (Educational Enterprise Network Game).
La motivazione è la seguente: “Il progetto EE-NET Game è un caso di eccellenza in cui diverse città collaborano allo scopo di migliorare le aree degradate urbane attraverso progetti di animazione culturale, sociale e sportiva che vengono gestiti dai giovani attraverso gli “Animation Point”. Il progetto coinvolge i giovani (16-24 anni) che vivono nelle aree degradate di Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto. In queste città, l’EE-NET Game crea posti di lavoro per le persone più svantaggiate attraverso lo sviluppo di competenze ICT e tradizionali. Il network on line degli “Animation Point” rappresenta un valore essenziale di questo progetto”.
La motivazione è la seguente: “Il progetto EE-NET Game è un caso di eccellenza in cui diverse città collaborano allo scopo di migliorare le aree degradate urbane attraverso progetti di animazione culturale, sociale e sportiva che vengono gestiti dai giovani attraverso gli “Animation Point”. Il progetto coinvolge i giovani (16-24 anni) che vivono nelle aree degradate di Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto. In queste città, l’EE-NET Game crea posti di lavoro per le persone più svantaggiate attraverso lo sviluppo di competenze ICT e tradizionali. Il network on line degli “Animation Point” rappresenta un valore essenziale di questo progetto”.
A quasi due anni dal concorso in quali direzioni si sono sviluppate le attività di Unisco? La metodologia scelta per realizzare gli Animation Point è stata confermata?
Alessio Neri ha intervistato Massimo Avantaggiato, responsabile Relazioni esterne di Unisco.
Dalla tutela dell’ambiente alla creazione di impresa, ha spiegato Avantaggiato, “il DNA di Unisco è sempre la valorizzazione e il protagonismo dei giovani”.
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