I "messaggi nella bottiglia" degli studenti chiudono la quinta edizione di Roll Cloud
Presso la prestigiosa sede delle OGR di Torino, si è conclusa l’ultima tappa territoriale della quinta edizione di Roll Cloud. Lavorare sulla Nuvola. Il progetto, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale nell’ambito del programma Opening Future in collaborazione con Google Cloud, Intesa Sanpaolo e TIM Enterprise, ha l'obiettivo di accompagnare i giovani alla scoperta del cloud computing e dell'intelligenza artificiale per orientarli verso le carriere del futuro.
Il Creative Day ha visto la partecipazione di circa 40 studenti provenienti dal Liceo Pellico Peano di Cuneo, dall'IIS Vittorio Alfieri di Asti e dall'IC Vergante di Nivorio. Dopo aver seguito un percorso formativo online con esperti del settore, i ragazzi sono stati chiamati a elaborare un "messaggio nella bottiglia" per il futuro, trasformando una riflessione testuale in una narrazione visiva.
L'Uomo e l'IA a confronto
La sfida del Creative Day ha messo alla prova la capacità critica e creativa degli studenti attraverso un esercizio di confronto:
- Disegno a mano libera: i team hanno inizialmente rappresentato graficamente il proprio messaggio in modo tradizionale.
- Generazione tramite IA: successivamente, gli studenti hanno lavorato alla scrittura di prompt per generare un'immagine tramite intelligenza artificiale che fosse quanto più esplicativa della loro idea.
- Riflessione critica: i partecipanti hanno messo a confronto i due risultati per identificare quale delle due immagini riuscisse a comunicare meglio la profondità della loro storia.
I team vincitori
La giuria di esperti ha premiato tre progetti che si sono distinti per l'originalità e l'impatto sociale dei loro messaggi:
- 1° Posto: team Paw Patrol (Liceo Pellico Peano di Cuneo). Composto da Maddalena, Anna, Gaia, Virginia e Alice, il gruppo ha presentato "Menti artificiali, emozioni reali". Il loro lavoro riflette sulla salute mentale, sottolineando che, sebbene l'IA possa rendere il supporto più accessibile, non potrà mai sostituire l'empatia di un cuore umano.
- 2° Posto: team Liberatidus. Sofia, Anastasia, Alessia, Dante Jacopo e Giada hanno proposto "Scolpisci l’uomo, uccidi l’eco", un invito al coraggio di essere se stessi e a resistere all'omologazione sociale. Il loro progetto mette in luce il contrasto tra il grigiore del giudizio altrui e la vivacità della propria identità.
- 3° Posto: team LMSD. Sidesh, Lorenzo, Marco e Dennis si sono concentrati sull'uso della tecnologia per il bene comune, illustrando come un'app possa supportare concretamente l'autonomia delle persone con disabilità motorie.
Con l'appuntamento di Torino si chiude un ciclo dedicato allo sviluppo delle competenze digitali e trasversali, confermando l'importanza di strumenti come il cloud e l'IA nel percorso di crescita degli studenti.