Domani alla Statale di Milano gli studenti di cybersecurity lavorano sull'evoluzione del prototipo MaiSolo AI
Un'idea innovativa può nascere in poche ore, durante un hackathon. Ma che cosa serve per trasformarla in un servizio sicuro, affidabile e pronto per essere utilizzato dalle persone? È la sfida che domani, martedì 27 ottobre, dalle 15 alle 18, coinvolge gli studenti del terzo anno del corso di laurea in Sicurezza dei sistemi e delle reti dell'Università degli Studi di Milano, nell'ambito di Roll Cloud. Lavorare sulla nuvola, il progetto promosso dalla Fondazione Mondo Digitale con Google Cloud e Intesa Sanpaolo.
Al centro della challenge c'è MaiSolo AI, il prototipo ideato da Gabriele Crociani, Alessandro Pasetti e Alessia Castagnedi, studenti dell'Università Roma Tre, vincitori della sfida universitaria dedicata alla salute nell'ambito di Hack4SocialAI e premiati con una menzione speciale alla RomeCup 2026 [leggi la notizia Il futuro della salute è nelle mani dei giovani].
Il progetto nasce da un bisogno concreto: non lasciare sole le persone nei momenti più critici, soprattutto anziani, persone con patologie croniche e cittadini in condizioni di fragilità. MaiSolo AI immagina un ecosistema di assistenza connessa che integra smartwatch, applicazioni per pazienti e familiari, telemedicina e intelligenza artificiale. Tra le funzionalità progettate figurano il monitoraggio continuo dei parametri vitali, l'analisi predittiva di possibili peggioramenti, la valutazione vocale dei sintomi e il riconoscimento di segnali compatibili con un ictus attraverso il protocollo F.A.S.T. Il sistema prevede anche strumenti per facilitare il dialogo con i medici e il coinvolgimento dei familiari.
Un'idea ad alto potenziale sociale che ora diventa il punto di partenza per una nuova sfida: come rendere una tecnologia così delicata sufficientemente sicura e affidabile da poter essere utilizzata nella vita reale?
Gli studenti della Statale, organizzati in gruppi, hanno il compito di analizzare il prototipo, individuare vulnerabilità, valutare rischi e proporre soluzioni per rafforzarne la sicurezza, applicando i principi del Secure by design, ovvero la sicurezza fin dalla progettazione. Le attività riguardano la sicurezza del software, dei sistemi e delle reti e la progettazione guidata da modelli, con attenzione anche agli aspetti organizzativi e giuridici. La protezione dei dati sanitari, l'affidabilità delle informazioni e la gestione sicura delle emergenze diventano così problemi concreti su cui mettere alla prova le competenze acquisite durante il percorso universitario.
Dopo una sessione iniziale di design thinking, i gruppi lavorano allo sviluppo delle proprie soluzioni, che presentano nel pomeriggio a una commissione. La challenge si conclude con la valutazione degli elaborati e la premiazione.
Da Roma a Milano, l'innovazione diventa un percorso condiviso: l'intuizione di tre giovani universitari si trasforma in un'opportunità formativa per altri studenti, chiamati a confrontarsi con problemi reali e responsabilità concrete. Un esempio di come idee e competenze possano incontrarsi e arricchirsi attraverso la collaborazione tra università e percorsi formativi diversi.
È anche questo il valore di Roll Cloud: accompagnare i giovani dalla conoscenza delle tecnologie alla capacità di progettare soluzioni affidabili e socialmente responsabili. Perché quando l'innovazione riguarda la salute e la sicurezza delle persone, la fiducia è parte integrante della qualità del servizio.
E, come ricordano gli ideatori di MaiSolo AI, "Perché ogni minuto conta. Perché nessuno deve restare solo".
