Dal 15 al 25 ottobre un programma di incontri, opere, visite e laboratori per condividere il percorso della Fondazione Mondo Digitale e guardare al futuro
Due città, due Orti botanici, quattro famiglie di opere d'arte contemporanea e un programma che coinvolge università, scuole, istituzioni, imprese, organizzazioni sociali e cittadini. Prende il via oggi, giovedì 15 ottobre, a Milano, Conoscenza che connette, il progetto artistico e culturale che accompagna i 25 anni della Fondazione Mondo Digitale ETS. Dopo quattro giornate nel capoluogo lombardo, le iniziative proseguono a Roma, dal 21 al 25 ottobre, con un convegno dedicato all'economia sociale nell'era digitale, installazioni artistiche, incontri, visite guidate, laboratori e una festa insieme alle comunità della Fondazione.
Il progetto nasce dalla collaborazione con Università degli Studi di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera e Sapienza Università di Roma. Un'esperienza di coprogettazione che mette in relazione la terza missione universitaria, la ricerca e la sperimentazione artistica con l'innovazione sociale. Partecipa anche Unidata, con il volontariato di competenza dei propri professionisti nelle attività rivolte alle scuole.
La forma delle relazioni
Al centro di Conoscenza che connette sono le opere di Loris Cecchini, artista italiano di rilievo internazionale, con la curatela di Valentino Catricalà. Le sue strutture modulari esplorano i principi attraverso cui elementi semplici si connettono, interagiscono e generano forme complesse. Waterbones, Sequential Interactions in Alfalfa Chorus, Arborexence e Airborne sviluppano quattro modalità di relazione: connessione, cooperazione, ramificazione e propagazione. Collocate negli Orti Botanici di Brera e di Roma, le sculture entrano in dialogo con alberi, piante e paesaggi, offrendo nuove prospettive sui processi di organizzazione e trasformazione della natura.
È anche un'immagine dell'impatto sociale che la Fondazione cerca di generare: una competenza che viene condivisa, una relazione che produce nuove opportunità, un'esperienza educativa che si diffonde in altri contesti [leggi Quando l'arte rende visibile l'impatto sociale].
Milano, dal 15 al 18 ottobre: arte, università e cittadinanza
Il programma si apre giovedì 15 ottobre, alle 17, all'Orto Botanico di Brera, con l'inaugurazione delle opere e un confronto sul valore culturale del progetto insieme all'artista, al curatore e a studiosi dell'Università degli Studi di Milano e dell'Accademia di Brera. In serata, nell'ex chiesa di San Carpoforo, un incontro dedicato alla storia della Fondazione propone l'anteprima del volume dei 25 anni e del documentario Il futuro per tutti, a cura di Francesco Faralli.
Venerdì 16 ottobre è la giornata dedicata alle università e alle scuole, con visite guidate e attività di approfondimento. Sabato 17 ottobre il programma si apre alla cittadinanza, mentre domenica 18 ottobre sono protagoniste le famiglie, con visite e laboratori.
Roma, dal 21 al 25 ottobre: dall'economia sociale alle comunità
La seconda parte del programma prende avvio mercoledì 21 ottobre, dalle 15, alla Sala Baldini di Roma, con il convegno L'impatto del digitale nell'economia sociale, organizzato insieme alla Fondazione Terzjus. L'incontro riunisce rappresentanti delle istituzioni, esperti e organizzazioni del Terzo settore per approfondire il ruolo della trasformazione digitale e dell'intelligenza artificiale nell'attuazione del Piano nazionale per l'economia sociale. Al centro del confronto è la Carta per la trasformazione digitale inclusiva dell'economia sociale, con proposte rivolte ai decisori pubblici. Durante il convegno vengono presentati anche i risultati di una ricerca sulla transizione digitale della Croce Rossa Italiana, realizzata su un campione longitudinale di 716 volontari e operatori: l'indice generale delle competenze digitali registra un incremento del 29%, che raggiunge il 43% nell'area della risoluzione dei problemi e dell'intelligenza artificiale.
La giornata prosegue con un ricevimento istituzionale riservato, su invito, presso Villa Pinciana, promosso dalla Vice Capo Missione dell'Ambasciata degli Stati Uniti d'America.
Venerdì 23 ottobre, alle 17, l'Orto Botanico di Roma, gestito da Sapienza Università di Roma, ospita l'inaugurazione delle opere di Loris Cecchini, con l'artista e il curatore, e un nuovo momento di presentazione del volume e del documentario dedicati all'anniversario.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre le attività si aprono alle famiglie e alla cittadinanza. Alle visite guidate nell'Orto Botanico si affiancano i laboratori della Palestra dell'Innovazione, in via del Quadraro 102, dedicati a bambini, ragazzi e adulti, tra fabbricazione digitale, robotica e creatività [leggi la notizia Conoscenza che connette: laboratori aperti].
Sabato 24 ottobre è in programma anche la festa per i 25 anni insieme alle comunità della Fondazione, un momento per ritrovare studenti, docenti, famiglie, volontari, partner e tutte le persone che hanno contribuito a costruire questa storia.
Venticinque anni raccontati dalle persone
La Fondazione nasce nel 2001 come Consorzio Gioventù Digitale, con la presidenza del linguista Tullio De Mauro e il contributo scientifico di Alfonso Molina, cofondatore e oggi direttore scientifico. Dall'alfabetizzazione digitale ai programmi intergenerazionali, dalle Palestre dell'Innovazione alla cittadinanza digitale e all'intelligenza artificiale, il percorso è cresciuto intorno a una missione: costruire una società democratica della conoscenza.
Il Bilancio sociale 2025 racconta la dimensione attuale di questo lavoro: 195.431 persone coinvolte, 50.396 studenti e giovani nei percorsi formativi, una comunità di 800 scuole, 75 università e centri di ricerca, 161 partner e 57 progetti attivi.
Accanto ai numeri ci sono le storie delle persone. Come Simone, che ha scoperto nuove possibilità attraverso un laboratorio di comunicazione; Rosella, protagonista dell'apprendimento intergenerazionale; ed Emanuele, che da bambino ha incontrato la robotica e oggi contribuisce a insegnarla.
A queste esperienze sono dedicati il libro Quel millimetro nel futuro, di prossima pubblicazione per FrancoAngeli, e il documentario Il futuro per tutti, che ripercorrono venticinque anni attraverso testimonianze, ricordi e immagini.
Un altro sguardo sulla storia della Fondazione arriva dal libro autobiografico di Alfonso Molina, La lotta e altre due o tre cose sulla felicità, pubblicato da FrancoAngeli: dal Cile di Salvador Allende all'esilio, dalla carriera accademica a Edimburgo alla ricerca sull'innovazione sociotecnica e alla nascita della Fondazione Mondo Digitale [vedi la notizia La lotta per la felicità].
Ci sto! Trasformiamo le connessioni in relazioni
L'anniversario segna anche l'avvio di Ci sto!, la prima campagna di raccolta fondi della Fondazione Mondo Digitale, ospitata su Rete del Dono.
Dopo venticinque anni di alleanze con scuole, istituzioni, università e imprese, la Fondazione apre una nuova possibilità di partecipazione diretta a cittadini, famiglie, docenti, studenti e volontari. Le storie di impatto accompagnano l'invito a sostenere nuove opportunità educative e di inclusione. La domanda che dà voce alla campagna è semplice: "Ci stai anche tu con noi?".
Come partecipare
Le inaugurazioni, gli incontri istituzionali e il convegno del 21 ottobre sono riservati agli invitati. Le visite guidate, i laboratori e le attività aperte alla cittadinanza sono gratuiti, con prenotazione. Per conoscere il programma e le modalità di partecipazione:
