SubUrb View: oggi eventi a Milano e Roma con studenti e artisti digitali
Oggi, giovedì 3 aprile, con un doppio appuntamento si conclude il progetto SubUrb View, realizzato con Urban Vision per stimolare una nuova visione dello spazio urbano. Studentesse e studenti hanno proposto opere creative per ridisegnare i loro luoghi del cuore, riappropriandosi del paesaggio attraverso iniziative partecipate e collettive. A Roma, presso l’IIS Carlo Urbani di Acilia e a Milano, presso l’IIS Galilei Luxemburg, sono stati presentati i prototipi realizzati insieme agli artisti digitali Giacomo Lion e Umberto Nicoletti.
Dare ai giovani l’opportunità per esprimersi in modo creativo per restituire senso ai loro spazi di vita. È l’obiettivo del progetto Suburb View, che valorizza gli spazi urbani con un percorso di produzione collaborativa di un’opera d’arte. Le studentesse e gli studenti di due scuole di Roma e Milano, insieme alla comunità educante, sono stati affiancati da artisti digitali per immaginare nuove prospettive e opere temporanee, reinventando i “propri” luoghi, in linea con l’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Il percorso, animato da artisti digitali, ha coinvolto i dipendenti di Urban Vision e i formatori della Fondazione Mondo Digitale. I video verranno proiettati su maxi urban led a Roma e Milano.
La presentazione delle opere è avvenuta in parallelo. Nella cornice della Milano ArtWeek, promossa dal Comune di Milano, gli studenti dell’Istituto Galilei-Luxemburg insieme all’artista digitale Umberto Nicoletti hanno presentato un’opera che ha trasformato un Led billboard (tabellone multimediale) della città in una superficie d’arte effimera e partecipata. A Roma gli studenti dell’Istituto Carlo Urbani di Ostia, insieme all’artista digitale Giacomo Lion, hanno presentato un progetto che reinterpreta e valorizza il territorio di Ostia attraverso un’installazione artistica diffusa, che unisce il mondo fisico e digitale in esperienze immersive accessibili tramite una mappa interattiva e un museo digitale. L’evento ha ottenuto il patrocinio dall’Assessorato alla Scuola e alle Politiche Giovanili, Municipio X di Roma Capitale.
“L'idea centrale è quella di offrire, attraverso l’arte, una visione diversa del quotidiano", racconta l'artista Giacomo Lion. "I ragazzi hanno selezionato dei luoghi per loro significativi, che suscitano emozioni, positive o negative, e, grazie all’arte, li hanno reinterpretati e raccontati in modo personale”.
Nel laboratorio di Milano "l’arte digitale è diventata strumento per esplorare il territorio e valorizzare la voce dei ragazzi che lo vivono ogni giorno", spiega Umberto Nicoletti. "L’esperienza è iniziata con un workshop incentrato sui cinque sensi, da cui poi è nata l’idea di elaborare un prodotto artistico concreto: i ragazzi hanno infatti sviluppato progetti di Billboard Art, trasformando le percezioni raccolte in manifesti digitali capaci di comunicare il loro sguardo sul quartiere, sulla città e sulla società. Non conoscevo questo istituto prima dell’incontro, ma il confronto diretto mi ha offerto un coinvolgimento emotivo intenso. L’obiettivo è favorire una rigenerazione urbana partecipata, in cui gli studenti diventano autori, contribuendo con la loro curiosità e la loro visione del mondo. È un percorso che non arricchisce soltanto loro: la sensibilità, l’energia e le idee dei ragazzi stimolano anche me a esplorare nuove prospettive e a sperimentare soluzioni, con loro, creative e inedite. La forza dell’arte digitale diventa un veicolo di dialogo, condivisione e spirito di comunità".
GLI ARTISTI
Giacomo Lion: nato nel 1985, studia a Bologna, si laurea all’Accademia di Belle Arti e inizia la sua ricerca sullo spazio in varie gallerie. Negli ultimi anni si è trasferito a Roma dove ha avuto modo di esporre al Macro, al Maxxi, all’ex Zecca, ex Dogana, AltaRoma. Ha esposto anche a Bucarest, Londra per M&C Saatchi e Kilgour, a Trapani e a Milano per Vogue e Hydrogen. Le sue opere sono presenti in cataloghi e collezioni private. Ha partecipato a più edizioni del Media Art Festival e Pitti Uomo con Woolrich.
Umberto Nicoletti: è un multimedia artist in ambito fotografia, video, musica e installazioni multimediali. Consegue la laurea magistrale presso l'Isia di Urbino. Ha realizzato campagne pubblicitarie internazionali fotografiche e video, spot tv, copertine di libri e video musicali. È stato co-curatore di due mostre al MAN di Nuoro: Sensorama (2022) e Diorama (2024), e collabora con il Sole24 Ore per il Mudec e Palazzo Reale di Milano. Nel maggio 2023 ha pubblicato il suo primo libro fotografico internazionale, Asylum, edito da Rizzoli New York, con una prefazione di Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. Il suo lavoro ha attirato l'attenzione di testate prestigiose come The Guardian e The New York Times.