Prosegue la collaborazione con Rizzoli Education. Online i primi webinar PariPasso per l’anno scolastico 2026-2027
Prosegue anche nell’anno scolastico 2026-2027 la collaborazione tra Fondazione Mondo Digitale e Rizzoli Education nell’ambito di PariPasso, il programma della casa editrice nato per promuovere una cultura dell’inclusione e tradurla in pratiche concrete per la scuola.
Sono già online i primi appuntamenti della nuova proposta formativa rivolta a docenti e comunità educante. Due i percorsi complementari, progettati a partire dall’integrazione tra ricerca educativa, sperimentazione nelle scuole e pratica didattica: insegnare con l’intelligenza artificiale, declinando tecnologie, creatività e inclusione nelle diverse discipline, e benessere digitale, cittadinanza e orientamento, per sostenere il ruolo educativo degli adulti in una società sempre più complessa e connessa. Il filo conduttore è chiaro: non imparare semplicemente a usare nuovi strumenti, ma capire come progettare esperienze di apprendimento più efficaci, inclusive e significative.
L’inclusione dentro le discipline
È proprio qui che si concentra una delle principali novità di quest’anno. L’inclusione non viene proposta come un tema separato dalla didattica ordinaria, ma come un criterio di progettazione che entra nelle discipline, valorizzando linguaggi, metodologie e tecnologie differenti.
Nel disegno e nell’architettura, per esempio, l’intelligenza artificiale può affiancare l’osservazione e la comprensione di geometrie, proporzioni e linguaggi progettuali, fino alla reinterpretazione di un edificio e alla costruzione di modelli digitali. Nella musica può diventare un ambiente per esplorare ascolto, ritmo, composizione e creatività. Nella matematica la robotica rende visibili e sperimentabili misure, proporzioni, geometrie e dati. Nelle discipline agrarie, riconoscimento delle immagini, analisi dei dati, sensori e robotica consentono di partire da problemi reali e progettare soluzioni per l’agricoltura di precisione.
Sono già disponibili le pagine dei primi incontri:
- Beyond the Frame. IA, disegno e architettura
- Beyond the Frame. Laboratorio di IA, disegno e architettura
- Fare musica con l’IA. Ascolto, composizione e creatività
- Matematica in movimento. Risolvere problemi con la robotica
- Dalle immagini ai dati. L’IA per l’agricoltura di precisione
- Agrobot. Progettare soluzioni robotiche per l’agricoltura
Il percorso si arricchirà anche di proposte dedicate alla letteratura, con il confronto tra interpretazione umana e analisi algoritmica dei testi, e alla scuola primaria, con un laboratorio sull’uso dell’IA per personalizzare materiali e attività e sostenere i diversi ritmi e bisogni di apprendimento. La tecnologia resta però un mezzo. In tutti gli incontri il punto di partenza è il lavoro del docente e il protagonismo degli studenti: osservare, formulare ipotesi, interpretare, progettare, verificare risultati, collaborare e imparare anche dall’errore.
Stare, vivere e crescere nel digitale
Il secondo percorso affronta il digitale dalla prospettiva della vita quotidiana di ragazze e ragazzi. Tre verbi ne scandiscono lo sviluppo: stare, vivere, crescere.
Si comincia il 15 ottobre alle 21 con Stare bene nel digitale. Benessere e apprendimento. Smartphone durante lo studio, notifiche continue, uso serale dei dispositivi e intelligenza artificiale per svolgere i compiti diventano casi concreti da cui partire per ragionare su attenzione, apprendimento, relazioni e regole condivise tra scuola e famiglia.
Il 26 novembre alle 21, Vivere bene nel digitale. Diritti, responsabilità e cittadinanza affronta privacy, identità digitale, cyberbullismo, deepfake, disinformazione e uso responsabile dell’intelligenza artificiale a partire da situazioni nelle quali docenti e famiglie sono chiamati a prendere decisioni concrete.
Il percorso si conclude il 21 gennaio 2027 alle 21 con Crescere nel digitale. Orientamento e progetto di vita, dedicato all’orientamento come processo continuo di conoscenza di sé, esplorazione delle opportunità e costruzione progressiva del proprio percorso. Al centro dell’incontro il Personal Ecosystem Canvas, la metodologia della Fondazione Mondo Digitale che aiuta a mettere in relazione competenze, interessi, aspirazioni, risorse, relazioni e opportunità.
Anche in questo caso l’intelligenza artificiale non sostituisce la relazione educativa né il processo personale di scelta: può ampliare le possibilità esplorate, suggerire domande e aiutare a conoscere nuovi scenari, lasciando alla persona il compito di interpretarli e decidere.
Con la nuova edizione, la collaborazione con Rizzoli Education consolida così un approccio che prova a trasformare l’inclusione da principio generale a pratica quotidiana di progettazione educativa: nelle discipline, nelle relazioni e negli ambienti digitali.