Il servizio di Giorgio Pacifici racconta i lavori dei giovani inventori tra robot calciatori, tecnologie assistive e droni marini
Robot calciatori, dispositivi digitali per la disabilità, droni marini a forma di catamarano. La RomeCup 2026 è stata raccontata anche dal TG2, con un servizio di Giorgio Pacifici andato in onda nell’edizione delle 18.15 del 1° maggio 2026 [guarda il notiziario].
Nel servizio la RomeCup viene descritta come “il più grande evento di innovazione dedicato ai giovani”, con la partecipazione di scuole, università e centri di ricerca negli spazi della Sapienza Università di Roma. Un racconto per immagini che restituisce la varietà dell’area dimostrativa e delle competizioni, dove le tecnologie diventano occasione di apprendimento, orientamento e confronto tra generazioni.
Tra i progetti presentati, il servizio mostra i robot calciatori, collegati alla sfida internazionale della RoboCup, nata con l’obiettivo di arrivare entro il 2050 a una partita tra robot umanoidi e campioni del mondo Fifa (Vincenzo Suriani, ricercatore della Sapienza Università di Roma). Spazio anche alle soluzioni per l’inclusione, come un sistema composto da occhiale, bastone e cuffietta per supportare le persone non vedenti: l’immagine viene inviata a un server, che identifica l’oggetto osservato e lo comunica all’utente in cuffia (Stefano Mantini, docente di Matematica, Istituto Virginia Centurione Bracelli di Roma)
Il TG2 racconta anche un drone sottomarino autonomo a forma di catamarano, capace di muoversi seguendo un waypoint inserito in una mappa grazie ai sistemi GPS integrati a bordo (Alessio Vinci, ricercatore Università Tor Vergata).
Al centro della manifestazione, come sottolinea il servizio, ci sono formazione, orientamento e metodi educativi per le nuove generazioni. “Oggi abbiamo oltre 4.000 studenti, scuole, università e centri di ricerca che raccontano quanto il talento giovanile può fare la differenza per creare lavoro di qualità nel nostro Paese”, dichiara la direttrice generale Mirta Michilli.
Con il racconto del TG2, la RomeCup conferma il suo ruolo di piattaforma nazionale per far emergere idee, competenze e vocazioni scientifiche: una fiera di giovani inventori che mostra come robotica, intelligenza artificiale e tecnologie digitali possano diventare strumenti concreti per migliorare la vita delle persone e costruire nuove opportunità.