Main Menu

Restare. E far restare

Job Digital Lab, quando il digitale diventa scelta di comunità

Restare. E far restare

Restare. E far restare

Job Digital Lab, quando il digitale diventa scelta di comunità

C’è una parola che attraversa tutta la storia di Giusi Messina: restare. Restare nel proprio territorio quando tutti si aspettano che tu vada via. Restare accanto alle persone e alle imprese quando la trasformazione digitale sembra solo una corsa ai numeri. Restare umani, anche, e soprattutto, dietro uno schermo.

È da questa traiettoria personale e professionale che nasce la nuova storia pubblicata sul blog di Job Digital Lab e che oggi condividiamo con tutta la comunità, continuando ad arricchire la sesta edizione del programma formativo ideato con ING Italia. Una storia accompagnata dallo sguardo narrativo di Nicoletta Vulpetti, da sempre appassionata di racconti d’identità e cambiamento.

Giusi racconta un inizio quasi segreto: a tredici anni creava siti web per personaggi dello spettacolo, senza immaginare che quello schermo sarebbe diventato il suo orizzonte professionale. Racconta una Sicilia che “dovresti lasciare”, un biglietto per Los Angeles mai usato, un giro lungo fatto di studi, competizioni internazionali, business plan. E poi la svolta: una borsa di studio di Google, il lavoro in Camera di Commercio ad Agrigento, la sfida di digitalizzare il territorio da cui stava per andare via.

La digitalizzazione della Valle dei Templi, lanciata globalmente, è uno di quei punti che, come dice lei, si uniscono solo dopo. Oggi Giusi coordina il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Palermo ed Enna e affianca le imprese nella doppia transizione, digitale ed ecologica. Il suo lavoro è spesso online, misurabile, fatto di dati e processi. Ma il valore, quello vero, sta nelle persone che riescono a restare in piedi, nelle saracinesche che non si abbassano, nelle comunità che non si svuotano.

Giusi è stata una delle formatrici di Job Digital Lab, portando proprio questa visione: il digitale come leva concreta, ma anche come esercizio di empatia. Perché, come racconta nella sua storia, l’empatia è forse l’unica competenza che le macchine non potranno portarci via. E si allena: ascoltando, facendo silenzio, ricordandosi che dietro ogni schermo c’è una persona.

Le storie di Job Digital Lab nascono con questo obiettivo: dare voce alle persone protagoniste di un cambiamento reale, personale e di comunità. Storie che non celebrano la tecnologia in sé, ma il suo impatto umano e sociale, nei territori e nelle vite quotidiane.

Other news that might interest you

Our Projects

Get updated on our latest activities, news and events