Il fab lab della Palestra dell’Innovazione collabora con Musiba
Un museo costruito dai bambini, nella scuola in cui insegnò Alberto Manzi, oggi incontra le tecnologie di fabbricazione digitale. Il fab lab della Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale collabora con Musiba, il Museo di Scienze Naturali dei Bambini “Alberto Manzi”, ospitato nella scuola Fratelli Bandiera dell’I.C. Montessori-Pini, per la realizzazione di alcuni reperti didattici in stampa 3D.
Musiba nasce da un laboratorio scolastico portato avanti negli anni da un’insegnante romana, conosciuta come la maestra Titti, e trasformato in museo grazie a un progetto curatoriale della Sapienza Università di Roma, su impulso del Municipio II di Roma. Il museo è stato inaugurato nell’ala ristrutturata della scuola Fratelli Bandiera, in piazza Ruggero di Sicilia, alla presenza del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri e della rettrice della Sapienza Antonella Polimeni.
Il percorso espositivo raccoglie lavori scientifici realizzati dai bambini di ieri e di oggi: universi di cartone, sistemi solari in pongo, mammut costruiti con materiali di recupero, terre in cartapesta, insieme a reperti naturalistici come fossili, tronchi antichissimi, una zanna di mammut e collezioni entomologiche. Un museo speciale, interamente pensato a misura di bambino, dove la curiosità diventa conoscenza e l’apprendimento si costruisce attraverso l’esperienza.
La collaborazione con il FabLab della Fondazione Mondo Digitale aggiunge al progetto una nuova dimensione: quella della fabbricazione digitale. Attraverso la stampa 3D, forme, strutture e reperti possono essere riprodotti, manipolati, osservati da vicino e usati come strumenti per rendere più concreta la didattica scientifica. La tecnologia non sostituisce l’esperienza manuale, ma la amplia: aiuta a trasformare un’idea in oggetto, un modello in strumento educativo, una curiosità in percorso di scoperta.
Il museo è articolato in cinque sezioni dedicate a spazio, paleontologia umana, geologia, teoria dell’evoluzione e paleontologia. In questo contesto, i reperti realizzati in stampa 3D dal FabLab diventano parte di un ambiente di apprendimento che unisce scienza, creatività e sperimentazione, valorizzando l’eredità educativa di Alberto Manzi e la sua idea di scuola come luogo di ricerca, partecipazione e crescita comune.
“Con il FabLab della Palestra dell’Innovazione lavoriamo perché le tecnologie diventino strumenti di conoscenza, non solo competenze tecniche. In questo progetto la stampa 3D aiuta a dare forma alla scienza e a rendere l’apprendimento più concreto, accessibile e partecipato. È una collaborazione che sentiamo molto vicina alla nostra missione: mettere innovazione, educazione e creatività al servizio della comunità".
Per la Fondazione Mondo Digitale, la collaborazione con Musiba conferma il ruolo della Palestra dell’Innovazione come spazio aperto alla città, dove scuole, docenti, studenti e comunità possono sperimentare tecnologie emergenti in modo utile, inclusivo e orientato all’apprendimento. La stampa 3D, in questo caso, non è solo una competenza tecnica da acquisire, ma un linguaggio per esplorare la realtà, costruire modelli, comprendere fenomeni complessi e rendere la conoscenza più vicina ai bambini.
Musiba apre alle visite ogni seconda domenica del mese, dalle 9 alle 13, presso la scuola Fratelli Bandiera, in piazza Ruggero di Sicilia 2, a Roma.