Progetto PariPasso con Rizzoli Education. Webinar per i genitori
È il primo di due incontri online interattivi di 60 minuti ciascuno: momenti di confronto, casi reali e suggerimenti pratici per la gestione quotidiana della vita digitale familiare (5 e 19 marzo 2026).
Il primo webinar analizza il delicato confine tra reale e virtuale, offrendo a genitori, famiglie ed educatori strumenti pratici per accompagnare bambini e adolescenti verso un uso equilibrato, consapevole e sano delle nuove tecnologie. In un'epoca definita dal concetto di "onlife", dove la dimensione fisica e quella digitale si ibridano indissolubilmente, l’obiettivo non è la proibizione, ma la cura educativa.
Contenuti principali:
- La metafora dei castori: come trasformare attivamente l'ecosistema digitale per generare nuove occasioni di inclusione e partecipazione.
- Genitorialità digitale: passare dal controllo alla guida critica, superando l'idea che le dinamiche online siano "cose da ragazzi" senza peso reale.
- Rischi e prevenzione: un'analisi dei fenomeni di cyberbullismo, sextortion e grooming, supportata dai dati più recenti.
- Empatia digitale: l'importanza di riconoscere le emozioni altrui anche dietro uno schermo e il ruolo fondamentale dell'"adulto sicuro".
- Strumenti pratici: consigli su privacy, routine digitali e la creazione di un "contratto educativo" per la consegna del primo smartphone.
Destinatari: genitori, docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado, educatori.
Relatrici
Nicoletta Vulpetti si occupa di comunicazione da sempre. Per quasi vent’anni ha lavorato in Hill+Knowlton Strategies (oggi Burson, gruppo WPP), dove ha imparato a costruire contenuti solidi e a progettare strategie capaci di far respirare l’identità di aziende e istituzioni. Dal 2019 cammina con le sue gambe: accompagna persone e organizzazioni nel definire la propria voce, nella cura delle relazioni digitali e nella gestione consapevole degli strumenti che usiamo ogni giorno. Nel suo lavoro unisce competenze di comunicazione, attenzione al benessere digitale e un approccio narrativo che aiuta a creare connessioni sane e di valore.
Edel Beckman con una formazione giuridica, è specializzata in criminologia clinica e vittimologia. Dal 2020 si occupa di violenza di genere e criminologia digitale, con particolare attenzione ai reati perpetrati online, tra cui la condivisione non consensuale di materiale intimo e le più recenti forme di violenza in rete. Il suo lavoro abbraccia anche i temi degli stereotipi di genere, del cyberbullismo, del cyberstalking e dell’odio online. Considera il dialogo strutturato tra famiglie, docenti e istituzioni, lo strumento più efficace per contrastare questi fenomeni. Si occupa in particolare di formazione dei minori e promozione di una cultura digitale fondata su responsabilità, consapevolezza, rispetto ed empatia. Le sue ricerche, presentate a livello nazionale e internazionale, si concentrano sulle vittime e potenziali vittime, sulla percezione sociale dei reati e sui modelli di prevenzione più efficaci. Si interessa soprattutto di interaziome tra persone e tecnologie, con l’obiettivo di rendere la società più sicura e inclusiva.