Main Menu

La classe come laboratorio di sfide collaborative

Ital.IA Lab for School, nuovo webinar sull'uso didattico della Digital Escape Room

La classe come laboratorio di sfide collaborative

La classe come laboratorio di sfide collaborative

Ital.IA Lab for School, nuovo webinar sull'uso didattico della Digital Escape Room

Trasformare la lezione in una missione da risolvere, dove ogni indizio è un contenuto disciplinare e ogni errore diventa occasione di apprendimento. È questa la promessa del webinar “Escape room: Game Based Learning e Gamification per una didattica coinvolgente”, in programma il 24 febbraio dalle 16.30 alle 17.30, promosso nell’ambito del progetto Ital.IA Lab for School con Microsoft.

A guidare l’incontro è la docente ambassador Felicia Bitetti, che accompagna insegnanti di ogni ordine e grado nella progettazione di Digital Escape Room (DER): ambienti narrativi interattivi che integrano game based learning e gamification per rendere l’apprendimento attivo, collaborativo e sfidante.

Dalla teoria alla progettazione: l’escape room come strumento didattico
Non si tratta di “giocare in classe”, ma di ripensare la struttura stessa della lezione. La Digital Escape Room diventa una sintesi metodologica fondata sul costruttivismo sociale e sulla Zona di sviluppo prossimale di Vygotskij: gli studenti apprendono insieme, superando sfide calibrate che richiedono cooperazione, pensiero critico e problem solving. L’intelligenza artificiale, in particolare Copilot,  entra come co-pilota creativo: supporta il docente nella generazione di storyline, ambientazioni immersive, immagini personalizzate e materiali adattati ai diversi livelli della classe. Non sostituisce la progettazione didattica, ma la potenzia, liberando tempo e ampliando le possibilità narrative.

Strumenti concreti per favorire il “flow”
Durante il webinar, i partecipanti scoprono come integrare:

  • Genially per costruire l’architettura interattiva dell’esperienza;
  • LearningApps per sviluppare la logica degli enigmi e le dinamiche di verifica.

L’obiettivo è progettare percorsi che favoriscano lo stato di flow, in cui la sfida è proporzionata alle competenze degli studenti. In questo contesto, l’errore non è penalizzazione ma feedback costruttivo: ogni tentativo contribuisce alla comprensione, rafforzando motivazione e autostima.

Competenze digitali e inclusione
La progettazione di escape room digitali diventa anche un’occasione per sviluppare competenze coerenti con il framework DigComp 3.0: creazione di contenuti digitali, collaborazione online, problem solving, uso consapevole dell’IA. La multimodalità (testi, immagini, audio, interazioni) favorisce l’inclusione, mentre la co-creazione di enigmi e narrazioni stimola partecipazione attiva e senso di responsabilità.

Materiali pronti per la classe
Al termine dell’incontro, i docenti ricevono materiali operativi e schede didattiche per replicare l’esperienza nelle proprie classi, adattandola ai diversi livelli scolastici e ambiti disciplinari. 
Con Ital.IA Lab for School, l’intelligenza artificiale entra in classe non come semplice strumento tecnologico, ma come leva metodologica per costruire esperienze di apprendimento più profonde, coinvolgenti e inclusive.

Other news that might interest you

Get updated on our latest activities, news and events