Ad Anzio un incontro di “Vivi Internet, al meglio” dedicato a genitori, nonni e docenti
Come accompagnare bambini e ragazzi nella vita digitale senza ridurre l’educazione a un insieme di divieti e controlli? Come aiutare gli adulti a riconoscere i rischi della rete, ma anche a costruire con i più giovani un rapporto fondato su consapevolezza, dialogo e responsabilità condivisa?
Sono alcune delle domande al centro di “Media e minori: un dialogo tra generazioni”, l’incontro in programma giovedì 24 settembre, dalle 17.30 alle 19, ad Anzio, nella sede comunale di Villa Corsini Sarsina.
L’appuntamento è promosso dalla Fondazione Mondo Digitale ETS in collaborazione con il CoReCom Lazio e il Comune di Anzio, con la partecipazione della Polizia di Stato, e si inserisce nel programma Vivi Internet, al meglio, attuato dalla Fondazione Mondo Digitale con il supporto di Google.org.
Il punto di partenza è un contesto in continua evoluzione. Bambini e adolescenti entrano sempre prima in relazione con dispositivi, piattaforme e contenuti digitali, mentre crescono fenomeni come la diffusione di informazioni false, la produzione di contenuti manipolati attraverso l’intelligenza artificiale e i rischi connessi alla condivisione dei dati personali. Per questo la risposta non può essere affidata soltanto agli strumenti tecnologici: famiglia, scuola e comunità educante hanno bisogno di occasioni in cui confrontarsi, acquisire competenze e costruire un linguaggio comune.
L’incontro di Anzio approfondisce in particolare tre temi: riconoscere e verificare le notizie false, prevenire comportamenti problematici legati ai giochi online e proteggere la privacy. Ma il formato sceglie soprattutto la strada del confronto tra generazioni, per superare una rappresentazione del digitale come terreno esclusivo dei più giovani o, al contrario, come spazio dal quale proteggerli.
Dopo i saluti istituzionali di Aurelio Lo Fazio, sindaco di Anzio, Eleonora Zazza, presidente del CoReCom Lazio, e Anna Paola Sabatini, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, intervengono Cecilia Stajano, responsabile delle comunità della Fondazione Mondo Digitale, Alessia Scarpellini, Social Impact and ESG di Google, e Barbara Strappato, primo dirigente della Polizia di Stato.
Alle 18 prende il via “Educare al digitale: un dialogo tra generazioni”, condotto dalla formatrice della Fondazione Mondo Digitale Nicoletta Vulpetti. Le conclusioni sono affidate ad Alessandra Ciotti, assessore alla Pubblica istruzione, edilizia scolastica e pari opportunità del Comune di Anzio. A seguire, un momento informale di incontro tra i partecipanti.
Una caratteristica particolare del pomeriggio è il coinvolgimento diretto anche dei più piccoli: mentre genitori, nonni e docenti partecipano al confronto in sala, i bambini dagli 8 ai 12 anni possono prendere parte a un laboratorio interattivo dedicato alla cittadinanza digitale. È inoltre disponibile un servizio di accoglienza per i bambini più piccoli.
In questo modo l’educazione digitale diventa davvero un esercizio condiviso: non qualcosa che gli adulti fanno sui ragazzi, ma un percorso che permette alle generazioni di imparare a stare insieme nel digitale, ciascuna con esperienze, domande e responsabilità diverse.
L’incontro è gratuito e aperto a genitori, nonni e docenti.